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La Critica
Donatella Surian

Questi "Ritratti di ponti" - antichi, solidi, recenti o tecnologici - che riuniscono ciò che la Natura ha creato diviso, artisticamente ci restituiscono il piacere di una pittura accademica d'atmosfera, dal segno sicuro e accurato e dalle intuizioni cromatiche particolarmnete suggestive.
Chi li osserva si trova proiettato in quell'angolo di mondo e sente quasi di poter condividere la stessa emozione primaria che ha fatto generare l'opera. 

 
Elena Bertocchi

L’affettuosa partecipazione emotiva dell’artista, fa sì che una pittura fondamentalmente realista diventi calda e ricca di suggestione ed atmosfera. I ponti di Luciana Viscardi sono reali e riconoscibili, ma nello stesso momento, sono magici e fuori dal tempo.

 

 
Vito Sutto

Luciana Viscardi, con la sua frequente rappresentazione di ponti sulle città, dà vita ad un’opera di valenza simbolica. Il ponte è sentito dall’artista come il tramite, il passaggio, l’abbraccio fra sponde, la frantumazione di ogni limitazione confinaria e il tentativo di trovare il collegamento tra più mondi. Un po’ il simbolo della sua vita che sembrava avere obiettivi diversi ma che improvvisamente si misura con l’arte e la creatività.Con la sua bella rassegna, Luciana Viscardi ci accompagna in un percorso in cui la componente del viaggio si unisce al piacere dello studiare, dell’annotare e del confrontarsi con mondi anelati e amati. La registrazione e l’appunto si nutrono di due parametri: il primo quasi fotografico e il secondo poetico. In qualche caso il ponte è vivo nella sua linearità orizzontale, quasi geometrico e in qualche caso è rarefatto tra immense nuvole che coprono molto del possibile. consegnandoci un pallido improbabile cielo, quasi magrittiano, come se il sogno e la realtà si confondessero. Sfida realista e quasi iperrealista nel primo caso, surrealista nel secondo.